Pur costretta al regime degli arresti domiciliari, una 26enne cassinate esce di casa e va a trovare gli amici nel quartiere vicino al suo, dove i carabinieri l’hanno rintracciata in auto insieme ad altre persone.
La stessa dichiarava ai militari che si era recata in uno centro medico per una visita e di essere stata regolarmente autorizzata; in realtà si era allontanata arbitrariamente dalla sua abitazione per fare una passeggiata.
La donna è stata quindi riaccompagnata a casa, nuovamente agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima.
Ad Esperia, invece, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato due persone, già pregiudicate per furto e violenza privata, poiché responsabili di furto aggravato, danneggiamento e invasione di edificio.
I due, tra l’altro, avevano rubato 3 antenne di ricezione del segnale TV in danno di una 65enne. La refurtiva, rinvenuta a seguito di un’accurata perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei malviventi, è stata restituita alla legittima proprietaria.










