Le associazioni dei consumatori hanno indetto per oggi una assemblea nazionale dei consumatori, aperta a sindacati, imprese e forze sociali, per discutere i temi dell’emergenza inflazione e proporre soluzioni condivise per abbattere prezzi e bollette.
Hanno aderito Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Ctcu, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Radiotelevisivi,
Le associazioni si aprono a sindacati, organizzazioni di categoria dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato, del commercio e della cooperazione e alle altre forze sociali organizzate del volontariato, ambientaliste, culturali, studentesche, per dar vita ad azioni comuni e giungere a proposte condivise, al fine di spingere il Governo ad adottare misure efficaci di contrasto all’inflazione e alle speculazioni, per affrontare l’emergenza energia e per realizzare riforme strutturali in tema di tutele dei cittadini.
In tal senso hanno organizzato una assemblea nazionale attraverso la piattaforma Zoom al seguente link:
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_4IGZ6ExWTPmfhw2FQiWIww
Le richieste
• sospensione dei distacchi di energia elettrica e gas, accordi per la rateizzazione lunga delle bollette, con garanzia pubblica, e procedura speciale di Conciliazione presso Arera;
• definizione della casistica di morosità incolpevole, ampliamento delle soglie d’accesso e degli importi dei bonus sociali per elettricità e gas;
• più rigoroso divieto temporaneo di modifica unilaterale dei contratti per l’energia, compresi rinnovi e recessi;
• misure di contrasto alle speculazioni e all’eccessiva volatilità dei mercati, disaccoppiando la formazione dei prezzi di elettricità e gas e fissando i valori per i regimi tutelati secondo la media ponderata dei costi di approvvigionamento e produzione dalle differenti fonti, stabilendo, conseguentemente, una soglia massima di oscillazione dei prezzi sul mercato libero;
• riforma degli oneri generali di sistema, spostandone gran parte sulla fiscalità generale e sgravandoli dall’IVA;
• istituzione dell’Albo dei fornitori di energia, con requisiti stringenti di accreditamento;
• niente IVA sulle accise sui carburanti, parametrandone il carico alla media europea, e sterilizzazione IVA sulla materia prima non oltre il valore delle accise, prorogando ancora il taglio di almeno 30 cent/litro;
• rimodulazione delle aliquote IVA sui generi alimentari e di largo consumo, riducendole fino all’azzeramento sui cibi e prodotti essenziali, incluso il pellet;
• deducibilità integrale dei titoli di viaggio per lavoratori e studenti pendolari, forti agevolazioni e gratuità di alcuni servizi e forniture, quali mense e libri scolastici;
• rafforzamento poteri dell’autorità di vigilanza sui prezzi e istituzione degli Osservatori territoriali, partecipati dalle AACC;
• norme di sostegno allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e costituzione del Fondo di contrasto della dilagante povertà energetica;
• supertassazione degli extraprofitti realizzati nelle attività finanziarie ed energetiche;
• apertura del dialogo sociale permanente anche con le Associazioni dei consumatori e utenti.










