Campoli Appennino (FR) – Ordigni bellici, una ‘collezione’ che poteva causare una strage

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C’è ancora incredulità a Campoli Appennino (FR) per lo spropositato numero (quasi mille pezzi) di ordigni bellici ritrovati in due locali del centro cittadino e in un ridere di proprietà di un 55enne del posto che si trova ora si domiciliari in attesa della convalida dell’ arresto. E sale l’apprensione per lo scampato pericolo. La Prefettura di Frosinone ha dovuto attivare il Centro Coordinamenti Soccorso (CCS). Il sindaco, Pancrazia Di Benedetta, ringrazia tutti coloro che  “a vario titolo si stanno adoperando per risolvere questa delicata e complessa situazione che sta subendo Campoli Appennino, anche rischiando la propria vita. Grazie a tutti: grazie alle forze dell’ordine di ogni ordine e grado, ai volontari della protezione civile, al personale sanitario, a chi porta un caffè o un piatto di pasta… grazie al personale del comune e grazie ai consiglieri comunali. Grazie soprattutto alla popolazione campolese.
Presto tornerà il sereno”. Il Prefetto Ranieri lunedì 28 settembre ha attivato “il coordinamento per assicurare la direzione unitaria degli interventi e delle correlate funzioni di supporto, nonché per coordinare le attività delle amministrazioni interessate e i tempi di realizzazione delle singole fasi delle operazioni di rimozione e bonifica degli ordigni bellici rinvenuti in immobili privati siti nel Comune di Campoli Appennino domenica 27 settembre” si legge nella nota stampa diffusa dalla prefettura.

“L’attivazione del C.C.S. si è resa necessaria a seguito della comunicazione da parte del 6° Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito, prontamente intervenuto su disposizione della Prefettura di Frosinone, della complessità dell’intervento da effettuare, in considerazione della tipologia e dell’elevato numero degli ordigni rinvenuti.

Al consesso, presieduto dal Prefetto, hanno preso parte il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale, il Sindaco del Comune di Campoli Appennino, nonché rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco,di Ares 118, del 6° Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito Italiano, della Croce Rossa Italiana, della Regione Lazio, Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, della Provincia di Frosinone, della società E-Distribuzione S.p.A. e della società Italgas S.p.A.

L’evoluzione dell’evento ha determinato la necessità di convocare, altresì, il Sindaco di Pescosolido, poiché il Genio Pionieri ha individuato il sito di stoccaggio degli ordigni trasferiti dalla sede di rinvenimento in agro di quel Comune.Il C.C.S.  seguirà con riunioni periodiche l’evoluzione degli interventi e resterà attivo fino a cessate esigenze”.

 

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