Campitello Matese (CB) – Difficile intervento di AM e Soccorso Alpino Molise per salvare una 52enne

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Il recupero si è concluso nelle prime ore di questa mattina, con un elicottero HH-139B dell’85° Centro SAR di Pratica di Mare. La donna era rimasta bloccata su una delle vette più alte dei monti del Matese.

L’allerta è arrivato dalla Centrale operativa del 118 per la 52enne  rimasta bloccata sul versante estremamente impervio tra Monte Miletto e Colle Tamburro. Una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è partita immediatamente alla volta di Campitello Matese, e da lì i tecnici hanno proseguito a piedi verso la grotta delle Ciaole per poi risalire il versante sud del Matese ricco di canaloni e forre.

Dopo circa un’ora e trenta di cammino la donna è stata individuata in un burrone a quota 1750 msl in cui era scivolata, tra l’altro procurandosi diversi traumi al viso, all’arto superiore ed inferiore destro. Per arrivare alla donna nella profonda insenatura un tecnico del CNSAS si è dovuto calare con corde assistito dai compagni. Una volta  raggiunta, le sono state prestate le prime cure ed è stata effettuata una valutazione primaria. È stato subito chiaro che la donna era impossibilitata a muoversi e necessitava di essere recuperata con una barella, possibilmente con un elicottero data l’esposizione al rischio dì evoluzione sanitaria e le basse temperature.

La richiesta di intervento dell’Aeronautica Militare è giunta poco dopo la mezzanotte.  L’intervento da parte dell’85° Centro SAR, il cui elicottero è decollato poco dopo le due del mattino da Pratica di Mare ed è giunto sul luogo di recupero dopo circa cinquanta minuti, si è subito rivelato complesso a causa delle forti raffiche di vento, rendendo le operazioni di recupero particolarmente lunghe e articolate, con necessità di allontanarsi per fare rifornimento presso l’aeroporto di Capodichino e poter così continuare la missione di volo.

Con il contributo del personale del soccorso alpino, una volta spostata la donna, politraumatizzata, in una posizione del Monte più idonea al recupero con l’elicottero, è stato finalmente possibile assicurare la paziente, tramite una speciale barella aviostrasportabile, insieme ad uno dei tecnici del CNSAS, al verricello calato dall’equipaggio in volo. Una volta a bordo, intorno alle 7:00 del mattino, l’elicottero si è diretto presso la Base Aerea Protezione Civile Molise, a Campochiaro (CB), dove un’ambulanza ed il personale medico del 118 ha trasportato la paziente in ospedale. A questo punto l’HH-139B, dopo un secondo rifornimento a Capodichino, ha potuto fare rientro a Pratica di Mare e riprendere la prontezza operativa a supporto della collettività.

L’85° Centro SAR dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.

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