Con l’operazione San valentino, è stata sgominata dalla Polizia una banda di ladri che sceglieva le proprie vittime tra i clienti di ristoranti e teatri ed agiva nelle loro case durante la cena o lo spettacolo.
Un modus operandi inedito quello che una banda di delinquenti aveva escogitato per portare a termine i loro furti nelle abitazioni nelle province di Latina e Frosinone, ma anche nelle Marche, in Abbruzzo e nella stessa Campania, regione dalla quale i malfattori provenivano.
Un’associazione a delinquere formata da dieci persone che questa mattina sono state fermate a tratte in arresto; 9 in carcere ed uno ai domiciliari.
La banda si appostava nei pressi di teatri e ristoranti e, quando le vittime arrivavano, rilevavano il numero di targa dell’auto e attraverso una veloce visura sulla banca dati dell’ACI-PRA risalivano all’indirizzo di residenza, dove poi si recavano per effettuare il furto, quasi certi che in casa non ci fosse nessuno.
E così, mentre i proprietari si gustavano uno spettacolo teatrale oppure una cena in ristorante, loro svaligiavano l’abitazione con tutta tranquillità
Ma non sempre tutto è filato liscio; ed infatti per i malviventi, l’imprevisto si è materializzato lo scorso 15 ottobre a Latina, nell’abitazione di un professionista, a seguito del quale venne ucciso Domenico Bardi e ferito un suo complice, sorpresi dal figlio del padrone di casa che ha esploso svariati colpi di arma da fuoco mentre i due fuoriuscivano dal balcone dell’abitazione.
Sui corpi dei due furono rinvenuti due cellulari ed una carta postepay che, attraverso una sofisticata analisi del traffico telefonico e delle tracce telematiche della carta, hanno consentito agli investigatori di ricostruire le complicità e tutto il modus operandi del gruppo criminale.
Gli arrestati sono tutti napoletani, tra cui due donne, originari del rione Traiano, che colpivano soprattutto nel corso dei fine settimana, effettuando vere e proprie trasferte criminali in numerose città dell’Italia centrale.
Ognuno di essi aveva un compito ben preciso: due effettuavano le visure ACI nella fase esecutiva dei furti; le donne si accertavano che nessuno fosse presente in casa, suonando al citofono prima del furto; i due più anziani fornivano auto e trasportavano attrezzi da scasso; altri eseguivano materialmente i furti e fungevano da palo.











