Baby it’s jazz outside! Questo il mood di Atina Jazz Festival che si appresta ad entrare nel vivo di questa 39ma edizione con una programmazione 2025 davvero eccezionale.
Con grande soddisfazione da parte della Direzione artistica del Festival guidata da Leonardo Manzari, del Sindaco di Atina Piero Volante e di tutta l’Amministrazione comunale, oltre che dell’Associazione Kunoichi, presieduta da Elide Di Duca, questa storica manifestazione, che si approccia a festeggiare i 40 anni di vita il prossimo anno, sta vivendo un momento davvero di grande splendore, grazie alla presenza degli artisti straordinari protagonisti delle ultime edizioni e ai progetti collaterali che mirano ad un coinvolgimento sempre più intenso con il pubblico, le istituzioni e tutto il territorio.
La conferenza stampa di presentazione della 39ma edizione del Festival di stamattina, presso il Salone di Palazzo Ducale ad Atina, è stata proprio l’occasione per presentare ufficialmente la programmazione di questa estate da parte della Direzione artistica e degli organizzatori, a partire dalle meravigliose anteprime nel Cortile di Palazzo Cantelmol’11 e 12 luglio e 13 luglio e,naturalmente, il grande palco di Piazza Marconi dal 17 al 20 luglio 2025.
Dopo l’edizione della scorsa estate, che ha segnato il consolidamento della memoria musicale jazzistica atinate, la macchina organizzativa si è rimessa in moto fin da quando si sono spente le luci sul main stage 2024. Sarà un Festival che racconterà ancora una volta grandi storie di musica, di progetti, di donne e uomini eccezionali che hanno fatto la storia della musica internazionale.
Un Festival sempre più appetibile all’affezionato pubblico di Atina Jazz e che cercherà di rievocare i fasti della tradizione voluta da Vittorio Fortuna e che vada sempre nella direzione che gli organizzatori hanno cercato di tracciare negli ultimi anni: riaccendere nella memoria degli appassionati e dei giovani, un rinnovato entusiasmo per questa realtà longeva ed unica.
Proprio alla luce di questo, continueranno a partire dal 28 giugno fino a fine luglio gli APERITIVI IN JAZZ, appuntamenti che hanno riscosso negli ultimi due anni un grandissimo successo di critica e di pubblico, affiancano i concerti del Festival. Così come per la 39ma edizione e per l’edizione di Atina Jazz Winter appena passata, con una serie di live set in molti locali del paese e non solo, Atina Jazz lavorerà per valorizzare musicisti di tutto il territorio nazionale, le attività commerciali, le eccellenze enogastronomiche e, soprattutto, Atina in tutta la sua bellezza.
Main sponsor della 39ma edizione di Atina Jazz è la Banca Popolare del Cassinate, che da sempre è al fianco della manifestazione, e numerosi sono i partner istituzionali e gli sponsor commerciali che partecipano a questo grande progetto per il territorio.
A portare il saluto del Presidente Vincenzo Formisano e di tutto il CdA della Banca, in conferenza stampa a Palazzo Ducale è intervenuto il Direttore Generale Roberto Caramanica: “La grande musica, i migliori musicisti del jazz arrivano qui, ad Atina, su un palco che, ogni anno, è in grado di stupirci e appassionarci e che ci ha riservato bellissime sorprese anche nell’edizione “winter”. Tra la Banca Popolare del Cassinate ad Atina Jazz non c’è solo un semplice rapporto di sponsorizzazione, ma una vera e propria partnership che va avanti sin dalle prime edizioni. La nostra banca ha un rapporto speciale con la città di Atina, nella quale abbiamo aperto la prima filiale dopo quella di Cassino. Ed è particolarmente emozionante ricordarlo in questo 2025, anno in cui il nostro istituto festeggia i 70 anni dalla sua fondazione.
Atina Jazz rappresenta uno dei tasselli più importanti del bel rapporto che lega Atina e la BPC ed è ormai un appuntamento particolarmente atteso dal pubblico e da tutti noi: ogni anno nel cuore della Val di Comino, nello scenario incantevole di Piazza Marconi, la vita di Atina, la sua storia, le sue tradizioni si intrecciano con i percorsi artistici dei più grandi jazzisti italiani e internazionali.
E meritano un particolare plauso gli organizzatori perché, in un’organizzazione estremamente articolata e impegnativa, hanno sempre saputo riservare particolare attenzione anche alla valorizzazione del nostro territorio, alle tradizioni enogastronomiche, alle tante attività commerciali, artigianali e di ristorazione che, soprattutto nelle giornate del festival, hanno un ulteriore opportunità di farsi conoscere e apprezzare. Un grande grazie va all’Amministrazione comunale di Atina, agli organizzatori, alla Direzione artistica, all’Associazione culturale Kunoichi, a tutti coloro che, con tenacia, portano avanti questo progetto”.












