Arpino (FR) – Certamen Ciceronianum, prima classificata è la siciliana Marta Alberto

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Marta Alberto dell’I.I.S. “Enrico Medi” – Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) ha vinto la  XLIV Certamen Ciceronianum Arpinas che ha visto competere 260 ragazzi provenienti da 13 Paesi europei.

 

TUTTI I VINCITORI

1. Marta Alberto, dell’I.I.S. “Enrico Medi” – Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)
2. Antonio Miranda del Liceo classico “T. Lucrezio Caro” di Sarno (Salerno)
3. Simone Orsini del Liceo Classico “Francesco Vivona” di Roma
4. Samuele Manfrin dell’I.I.S. “Copernico-Luxemburg” di Torino
5. Luca T. Georgescu del Liceul Teoretic Bilingv “Miguel de Cervantes” di Bucarest (Romania)
6. Luca Panna Somogyi del Székesfehérvári Teleki Blanka Gimnázium di Székesfehérvár (Ungheria)
7. Sophie Kaempf del Wilhemsgymnasium di Monaco (Germania)
8. Niccolò Franco Desiati del Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona
9. Marco Occhiuto del Liceo Classico “Giulio Cesare” di Roma
10. Giorgia Durante dell’I.I.S. “Blaise Pascal” di Pomezia (Roma)
MENZIONI ONOREVOLI
– Samuele Assunto del Liceo Classico “E. Cairoli” Varese
– Ely Trachtenberg del Wilhemsgymnasium di Monaco (Germania)
– Francesca Notargiacomo dell’I.I.S. “Tulliano” di Arpino (Frosinone)
– Mare Van Vossel del Sint-Gertrudiscollege di Wetteren (Belgio)
– Nicole Modolo del Liceo “Leopardi Majorana” di Pordenone
– Claudia Carnicelli del Liceo Ginnasio “G. B. Bodoni” di Saluzzo (Cuneo)
– Cathy Meseiller del Gymnase Auguste-Piccard di Losanna (Svizzera)
– Patryk Trybulec del I LO im. Bartłomieja Nowodworskiego di Cracovia (Polonia)
– Eloise Ellena del Liceo “Vasco Beccaria Govone” di Mondovì (Cuneo)

 

In rappresentanza del presidente regionale del Lazio, Francesco Rocca, in piazza Municipio ad Arpino era presente la consigliera Alessia Savo, presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali.

“Il messaggio più importante è quello, come ha suggerito la versione di Cicerone tradotta dagli studenti, delle amicizie tra uomini buoni che sono fondamento dell’umanità, ma anche l’importanza dell’impegno, della formazione e dello studio delle tradizioni. Manifestazioni come quella del ‘Certamen Ciceronianum Arpinas’ non sono importanti soltanto per il ricordo e la tradizione che continuano a veicolare attraverso le generazioni, ma anche e soprattutto per il sempre nuovo esempio che possono dare ai nostri giovani. Quello dell’amore per la cultura e per il sapere, della crescita per un futuro che sappia ancora, sempre, parlare di pace e di rispetto per il prossimo.

Come rappresentante della Regione Lazio e delegata del presidente Rocca voglio esprimere apprezzamento e orgoglio per uno degli eventi che contribuisce a confermare come la nostra provincia, il Lazio ma l’intero Paese restino culle di civiltà, luoghi che hanno dato origini a straordinarie menti e brillanti figure umanistiche, letterarie e filosofiche che ancora rivestono un enorme fascino e che motivano ragazze e ragazzi ad approfondire la storia, studiare il latino e tramandare quanto di più autentico la nostra tradizione ci consegna”.

A sottolineare l’importanza dell’evento è intervenuto anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto rivolgere un messaggio di apprezzamento ai giovani partecipanti e agli organizzatori. “Oggi in rappresentanza della provincia di Frosinone, su delega del Presidente Luca Di Stefano, ero presente al Il Certamen Ciceronianum Arpinas,” – ha dichiarato il Presidente – “Un simbolo di civiltà, un ponte tra i giovani e le radici profonde della nostra cultura. In un mondo sempre più veloce e disorientato, eventi come questo ci ricordano quanto sia fondamentale educare al pensiero critico, alla bellezza del linguaggio, all’etica del confronto.

”Organizzato dal Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone”, in collaborazione con la Città di Arpino e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, il Certamen si svolge con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e sotto gli auspici del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Cultura e del Merito e del Ministero degli Affari Esteri. Un riconoscimento che testimonia il valore internazionale della manifestazione.

“Vedere studenti da tutta Europa confrontarsi sul pensiero di Cicerone, proprio qui dove nacque – ha aggiunto il Presidente – è motivo di grande orgoglio per il nostro territorio. Arpino si conferma non solo custode del passato, ma laboratorio di futuro, dove arte, formazione e cultura si intrecciano in modo virtuoso.”

Il progetto “Arpino, Arte, Formazione e Cultura” rappresenta infatti la visione di una comunità che crede nella cultura come leva di crescita e coesione sociale. “Rivolgo i miei complimenti più sinceri ai vincitori e a tutti i partecipanti” – ha concluso il Presidente Quadrini – “Siete voi il volto migliore dell’Europa: un’Europa che legge, che pensa, che costruisce ponti tra le generazioni e tra le nazioni.”

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