Un 52enne di Aquino ha perso la testa quando è stato scarcerato. Ha distrutto casa con un’ascia e ha provato a suicidarsi. Solo dopo un’estenuante trattativa, è stato convinto a sottoporsi a un ricovero.
L’uomo era finito agli arresti per tentato furto. Alle sue spalle ha, a quanto pare, una storia familiare piena di sofferenza. La scarcerazione ordinata dal giudice ha rappresentato una situazione che non ha saputo gestire. Ha sfasciato la propria casa – mobili e imposte – e poi ha tentato di sfogare la rabbia su se stesso. Ha tentato infatti di lanciarsi da un alto dirupo.
Ai carabinieri e al sindaco Libero Mazzaroppi c’è voluto molto tempo per farlo desistere dal suo proposito suicida e per convincerlo ad accettare il trattamento sanitario obbligatorio. Portato al Santa Scolastica di Cassino, sarà nei prossimi giorni assistito in un centro specializzato.










