Nel pomeriggio di ieri, la polizia stradale di Cassino ha fermato sull’autostrada, all’altezza di Aquino, una macchina con targa slovacca, che poi si è rivelata piena di sigarette di contrabbando. I poliziotti avevano fermato la vettura per i normali controlli sul territorio. A tradire l’uomo al volante, un trentunenne ucraino, è stata la sua agitazione, che ha insospettito gli agenti e li ha portati a frugare nella Skoda e a scoprire, sotto un telo nero, la mercanzia ben ordinata e pronta per essere smerciata.
A vederle ammucchiate sul tavolo della polizia, le 745 stecche di sigarette che sono state trovate nell’auto fanno una certa impressione. Quasi si stenta a credere che il bagagliaio di un’utilitaria, anche se station wagon, ne possa contenere tante.
Sui pacchetti compaiono le scritte in caratteri cirillici e mancano, ovviamente, i bolli dei Monopoli di Stato. I poliziotti hanno anche faticato a interrogare l’ucraino, la cui conoscenza dell’italiano è quantomeno precaria. Ma, alla fine, il tragitto del tabacco è risultato chiaro: proveniva dal paese d’origine del giovane uomo ed era destinato al mercato di Napoli, per la vendita diretta.
La merce è stata sequestrata ed il trentunenne denunciato per il reato di contrabbando.










