Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato oggi a Palazzo Piacentini Jens Pii Olesen, Vice President e General Manager di Novo Nordisk Italia, e il Commissario Straordinario di Governo per il progetto di Anagni e Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Secondo quanto diffuso in una nota dal MIMIT, al centro dell’incontro il programma di investimento promosso da Novo Nordisk per l’ampliamento del sito produttivo sul territorio, destinato alla lavorazione e produzione di farmaci contro le malattie croniche, attraverso impianti altamente tecnologici e grande attenzione alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.
Il sito sarà un importante polo di sviluppo dei nuovi trattamenti per l’obesità, in linea con l’impegno dell’azienda nell’innovazione della cura per le persone con obesità in Italia.
Nel corso dell’incontro, l’azienda ha confermato la volontà di procedere con il piano di sviluppo industriale, il cui valore è attualmente stimato in oltre un miliardo di euro e che dovrebbe generare importanti ricadute occupazionali sul territorio, con circa 400 nuovi posti di lavoro diretti. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento di strategicità nazionale con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2025. Successivamente, con DPCM del 9 aprile 2025, è stato nominato Commissario straordinario il Presidente Rocca, al fine di assicurare il coordinamento e l’accelerazione delle procedure necessarie alla realizzazione dell’investimento.
Sull’incontro interviene il Segretario Provinciale dell’UGL Chimici, Marco Colasanti: “Accogliamo con favore l’interlocuzione tra le istituzioni e i vertici di Novo Nordisk – dichiara Colasanti – e la conferma della volontà di procedere con il piano di sviluppo industriale per il sito di Anagni, che prevede investimenti significativi e importanti ricadute occupazionali per il nostro territorio. Tuttavia, come sindacato, abbiamo il dovere di essere pragmatici: i proclami non bastano a rassicurare i lavoratori, che oggi vivono con preoccupazione l’incertezza legata al futuro immediato”.
L’UGL Chimici sottolinea come, a fronte di un progetto riconosciuto di rilevanza strategica nazionale e della nomina di un Commissario straordinario per accelerare le procedure, sia ora fondamentale entrare nella fase operativa: “Abbiamo l’urgente necessità di visionare quanto prima il piano industriale dettagliato. È l’unico modo – sottolinea Colasanti- per poter incontrare i lavoratori, metterli al corrente della reale situazione e dare loro le risposte concrete che meritano. Ben vengano i grandi progetti di sviluppo, ma la chiarezza nei confronti del personale dipendente, assieme alla tutela dell’occupazione, restano la nostra priorità assoluta”.










