Alatri – Individuata la ragazza che sputò sul corpo di Emanuele in fin di vita

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In base a varie testimonianze che confermano le voci che giravano all’indomani del delitto Morganti, una ragazza oltraggiò il corpo quasi esanime di Emanuele con uno sputo. Adesso pare che gli inquirenti abbiano dato un nome a quella giovane donna e che sia la parente di uno degli indagati.

Al di là del tragico finale, con la morte di una vita ancora piena di vigore, più si sa di quella notte e più cresce l’indignazione. Le risse scoppiano dappertutto e spesso sono violente, ma la rabbia, l’accanimento, la bestialità, che hanno connotato il delitto di Alatri, ne fanno un episodio tristemente indicativo della degenerazione morale. Uno sputo non uccide un uomo, ma uno sputo riesce a uccidere l’umanità.

Intanto, il sindaco Giuseppe Morini ha emanato un’ordinanza per tenere sotto controllo i divertimenti nella città durante le prossime feste, che dovranno concentrarsi sull’aspetto religioso. Una serie di disposizioni e divieti, come quelli legati alle bevande alcoliche, che sono stati introdotti per evitare che l’eccitazione provochi conseguenze incontrollabili.

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