Alatri – Il delitto Morganti spacca la comunità: due fiaccolate separate, una al centro e l’altra a Tecchiena

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L’efferato omicidio del giovane Emanuele Morganti, dopo aver spezzato la vita di un ragazzo di soli venti anni, ed aver gettato nello sconforto la sua famiglia, ma anche quella degli aggressori, adesso sembra spaccare in due anche la comunità locale.

Da una parte Alatri centro, luogo dove si è svolta la tragedia e dove risiedono i principali personaggi protagonisti dell’aggressione; dall’altra la popolosa frazione di Tecchiena, dove viveva ed era nata la giovane vittima.
Ad evidenziare la spaccatura la decisione di una fiaccolata di solidarietà in favore di Emanuele che inizialmente doveva svolgersi nel centro di Alatri, da piazza Santa Maria Maggiore a piazza Regina Margherita, il luogo in cui si trova il club Mirò, all’esterno del quale Emanuele è stato pestato a morte.
Da Tecchiena non hanno gradito, forse perché ritengono più giusto svolgere la fiaccolata dove Emanuele viveva e non dove è stato ucciso.

E così, se qualcosa non cambierà, magari con la mediazione dell’Amministrazione Comunale, si svolgeranno due fiaccolate in onore di Emanuele; la prima stasera nella frazione di Tecchiena, a partire dalle ore 20, che partirà dal Bar Angels, toccherà la casa di Emanuele e si concluderà nella chiesa parrocchiale dove, alle 21, si terrà una veglia di preghiera; la seconda domani, alle 19, al centro di Alatri.
Intanto il sindaco Giuseppe Morini cerca di smorzare i toni definendo solo un retaggio storico la rivalità tra Alatri centro e Tecchiena.

Una domanda si pone: parteciperanno anche coloro che hanno assistito al pestaggio mortale ed ancora non hanno deciso di dire la verità agli investigatori?

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