Un ragazzo di Alatri, uno studente di 19 anni, sarebbe coinvolto nelle indagini per uno scambio di immagini pedopornografiche tramite whatsapp.
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La notizia è apparsa su alcuni quotidiani. In base alla ricostruzione fatta dagli organi di stampa, l’indagine sarebbe partita dalla polizia postale di Bologna e avrebbe riguardato varie città italiane. Al ragazzo di Alatri sarebbero stati sequestrati lo smartphone e il computer per verificare la presenza di foto di minori in pose oscene.
Ancora non si hanno conferme ufficiali sulla faccenda tramite comunicati della Questura. Ovviamente, per questioni di privacy, il nome del giovane coinvolto non è trapelato – prudenza ancora più necessaria considerata la delicatezza della questione.
(Immagine di repertorio)










