Appuntamento importante quello che hanno oggi alle ore 12.30 i sindaci a Frosinone. In programma l’attesa assemblea Ato5.
Si andrà a discutere del piano di investimenti e il piano economico finanziario. Quindi un nuovo piano tariffario da trasmettere al’autorità per l’energia elettrica, gas e sistema idrico che è chiamata ad analizzare, per favorirne poi l’applicazione, le proposte che giungono da parte di Acea e dall’assemblea. Oggi, infatti, è l’ultimo giorno utile per la votazione del piano.
Si discute anche sull’entità del conguaglio che per Acea si attesta sugli 80 milioni di euro, mentre per la segreteria tecnico operativa potrebbe avvicinarsi invece a circa 34 milioni di euro. Al centro della disamina anche il fattore tempo ovvero la possibilità di spalmare la cifra fino al 2033, per favorire un alleggerimento sulle bollette dell’utenza, oppure fino al 2027. Il dato certo, che interessa i cittadini, è che la tariffa idrica vedrà comunque un aumento.
A Frosinone questa mattina ci sarà anche il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, la cui posizione è molto più delicata poiché la città è impegnata anche su un altro fronte quello della ferma opposizione della consegna dell’acquedotto cittadini ad Acea.
Vicenda che vede a lavoro in queste settimane anche il commissario ad acta che ha il compito di dare attuazione alla sentenza del Consiglio di Stato. Il vice prefetto Raio, dopo l’acquisizione dei documenti sul caso, provvederà alla sigla del verbale per il trasferimento degli impianti. A tal proposito, questa mattina in diretta, ai nostri microfoni abbiamo avuto il vicesindaco di Cassino ed assessore alla sicurezza a polizia municipale, Carmelo Palombo, il quale ci ha detto: <<Non è stata consegnata la maggior parte dei documenti. E’ un confronto ancora tutto aperto. Noi non recediamo di un passo indietro. Stiamo mettendo in campo tutti i mezzi possibili. Oggi stesso il nostro sindaco sarà a Frosinone per esporre le nostre istanze: cioè Cassino ha una situazione particolarmente diversa e complessa. Non subiamo passivamente ciò che ci viene imposto>>.
Sull’assemblea odierna ha aggiunto: <<Una situazione molto complessa. Qualsiasi decisione non sarà a favore dei cittadini. Purtroppo l’indecisione che c’è stata in tutti questi anni nei confronti di un problema così importante come la gestione delle acque, ha portato ad una situazione paradossale. Oggi il nostro sindaco andrà all’assemblea dei sindaci portando avanti quelle che sono le nostre idee cioè che bisogna dire basta a questo tipo di gestione. Basta alla privatizzazione dell’acque e anche in quella sede il nostro sindaco si farà promotore della battaglia che stiamo facendo a Cassino: uscire da questa situazione, quindi revocare la delibera di cooperazione di ambito. Inoltre i sindaci dovrebbero decidere su una situazione che non è ancora definita, perché siamo ancora nei 180 giorni in cui Acea dovrebbe mettere a posto tutte le inefficienze che gli sono state addebitate nell’ultima assemblea dei sindaci. Mi sembra paradossale andare a prendere una decisione su quelle che sono le tariffe>>.
Intanto rendiamo noto di aver preso contatti con Acea, attraverso la nostra redazione, per avere dichiarazioni in particolare sulla vicenda che la vede contrapposta al comune di Cassino e dall’ufficio stampa ci hanno risposto che <<in questi giorni è impossibile qualsiasi intervista sul tema. Un tema dove c’è un iter già in atto, dei passaggi delicati, un’assemblea dei sindaci che deve sempre esprimersi>>.
Al momento c’è dunque indisponibilità legata alle vicende in essere, ma nei prossimi giorni torneremo a contattare Acea.
Acea – Oggi assemblea dei sindaci a Frosinone per decidere su tariffe e conguaglio: una partita decisiva che vede in campo anche il sindaco Carlo Maria D’Alessandro










